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Da «Gli artisti del giorno»

Angelo Cianci – «I doni del tempo» – Editrice «Il Lunario» – 1998 – Enna

È una raccolta di fresche e sintetiche liriche, in cui palpitano i sentimenti nobili, più reconditi del cuore e i doni misteriosi della vita, scritte con un linguaggio immediato, semplice, chiaro e discorsivo, in uno stile morbido, luminoso e forbito. Gli intendimenti e le problematiche varie ed attuali, trattati con raffinato gusto e ricercatezza dell’Autore, dopo approfondite riflessioni, non precludono la speranza, ma lasciati in bilico, come nei «Momenti non finiti», nel rincorrere i suoi pensieri «…per fermarli / in quel tratto di strada / dove ho lasciato smarriti / non definiti…», perché ricordano momenti della sua esistenza, «…una vissuta – vera, / l’altra vuota…», e vorrebbe unire i due periodi uno gioioso e l’altro triste in uno solo, per rivivere la gioventù di un tempo, da «Fermare il tempo».

La poesia «A mia madre», è un inno d’amore e d’immensa gratitudine e riconoscenza per una persona cara scomparsa, che durante la notte ode il continuo palpito del respiro di lei, mescolarsi al suo e nel vedere scomparire, a malincuore, la dolce immagine verso l’alba, gli rimane l’illusione che non vorrebbe mai cancellare e conclude: «…soltanto questo: / davanti ai miei occhi / la tua accecante luce / di un tempo».

Originalità, bellezza, sintesi e profondità di pensiero, sono espresse in tutte le altre poesie, composte di pochi e ricercati versi, che però dicono tanto e molto lasciano immaginare, in un consapevole colloquiare, interessante e coinvolgente.

Alfonso Di Benedetto